sabato 24 marzo 2018

Il film sulla Maddalena

Ho visto il film sulla Maddalena uscito questo mese e la prima cosa che mi viene da dire è. ....che palle! !! Non tanto per la lentezza del film, la monotonia delle scene e i dialoghi privi di forza, quanto per questa pervicacia moderna di presentare la Maddalena in quella veste di discepola perfettina e saputella che tanto mi irrita. Sarò anacronistico ma io preferisco la Maddalena di Gregorio Magno quella che ha sbagliato riconosce il suo errore e tramite la sua conversione e  l'amore del maestro risorge a vita nuova. e basta col farne un icona femminista, di battaglia e rivendicazione contro gli apostoli capoccioni e ignoranti che fraintendevano sempre Gesù, sicuramente Maria Maddalena aveva un posto speciale nel cuore del maestro e c'era e c'è tantissimo affetto e tenerezza tra loro ma ve la immaginate la Maddalena a dire oh ragazzi l'ho visto risorto io per prima, quindi qui comando io....niente di tutto questo. ..Maria Maddalena era un angelo di pace, aveva la capacità di trasmetterla e di amare gli apostoli con tenerezza materna, frutto dell'inabitazione del maestro nel suo cuore. E la prima cosa che fa dopo l'apparizione del Cristo risorto è correre dai discepoli a condividere con loro la sua gioia. E tutt'ora è un angelo che si china su questa terra con tanto amore materno per dire a tutti coloro che vogliono inscatolarla e ridurla a una sola dimensione "anche tu mio caro fratello hai bisogno di un po d'amore ".....

giovedì 26 gennaio 2017

In cammino!

La mia anima, con viva chiarezza adesso  lo percepisco, è una sola cosa con la tua, e attraverso questa unione tu mi sostieni, invisibile e silente, affinché attraverso queste durissime prove sani la separazione e mi ricongiunga all'amore. Oh angelo mio caro! Oh fontana di salvezza! Oh oasi nel deserto! Che il cielo ti benedica mia dolce amica, mio sole che scalda,ombra che ripara!

giovedì 18 agosto 2016

Il presente

In quest'ora di mezzo
Di un afoso giorno estivo
Dove tutta la vita intorno
Rallenta la sua corsa
Il tempo e lo spazio si dilatano
Al calore infuocato del sole
Il mio cuore anche si dilata
La mia anima riposa
E un dolce ozio, un dolce far niente
Riporta alla mia mente
Il ricordo di giorni andati
Il fiore della mia giovinezza
Dove, riposando nella mia stanza,
Fresca, ombrosa e accogliente
Respiravo, tra le tenue luci stagliate
Dai raggi del sole, un luogo sicuro e appartato dal mondo, pace e sicurezza.

Tempo ingannatore che mi fai vivere
Il presente come se fosse il passato!
Lasciandomi così sfuggire l'attimo eterno dove gustare
La beatitudine del riposo.
Quant'è inutile riportare alla mente
Momenti belli e quelli meno
Spreco d'energia
Che infonde pesantezza allo spirito
C'è solo il presente ed il mio cuore
In questo istante è testimone
Della mia meravigliosa relazione
Con te.
Non la barattero' pensando alla mia
Infanzia e adolescenza
Con ricordi che alterano
Il trauma e lo shock che mi portavo dentro rivestendoli con camuffamenti
Di ciò che era la mia realtà.

Io ci sono adesso, e non sono più solo,
Perché nella mia solitudine
Una anima grande, una fanciulla
Col cuore colmo d'amore
È venuta a visitarmi
Per restare con me
Ad indicarmi che non ho più
Bisogno del passato
Ma solo dell'attimo presente
Da vivere in comunione con lei.

venerdì 1 gennaio 2016

Deserto

Che ogni miraggio, ogni falsa fiamma, ogni disillusione t'induca a rimettere ogni cosa nelle mani di Dio, e che la fede in Lui sia l'unica tua guida in questo marasma di pensieri, emozioni, sentimenti contraddittori.

"Ecco, io la sedurrò, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore..." (Osea)

Signore fa della mia anima un deserto, dove non cresca più niente di spontaneo e infestante, ma annichilito e povero, nudo e umiliato, mi rimetta completamente a te, nella fede e nell'amore, siano gli unici germogli in questo deserto, perché vedi mio signore troppe cose inutili mi circondano, troppi pensieri malsani mi annebbiano, troppe emozioni mi turbano ed io voglio sottomettere tutte queste cose alla volontà di amarti e servirti, non desidero altro. Per la tua grande misericordia, liberami Signore! Amen

Santa Maria Maddalena, mi affido alle tue lacrime e alle preghiere che incessantemente elevi a Dio per me, per la mia guarigione e liberazione, tu che sei Madre per me non disdegnare il grido di aiuto di questo tuo figlio, intercedi per me ora e sempre. Così sia, amen.

lunedì 12 ottobre 2015

La salvezza

Colei che è stata salvata può salvare. Questo in fin dei conti è il messaggio della Maddalena per me. Non ne cerco altri e non voglio perdermi nelle pieghe del suo simbolismo, per quanto ricco ed affascinante possa essere. Però m'interessa sottolineare l'universalità del suo esempio, ognuno di noi può riconoscersi nel suo itinerario dalle tenebre alla luce, il progredire dell'anima per divenire puro spirito e realizzare così l'unione mistica col Cristo risorto. Il cammino della Maddalena è parallelo a quello di Gesù, e come l'Uomo dei dolori conosce lo scherno, l'insulto, la condanna e la morte ignominiosa, così Maria Maddalena, suo alter ego femminile  conosce la sua personale caduta nelle nere acque del male e del peccato, come il Cristo che muore in croce, così la Maddalena muore alla sua vecchia identità, per risorgere pura ed immacolata. Cristo e Maddalena sono due realtà inscindibili, che si specchiano eternamente nel gioco degli opposti, che si fondono l'un l'altro nel giardino della resurrezione, dove si ricrea l'armonia del giardino dell'eden, la primordiale androginità dell'essere umano. 

La bellezza e la profondità di questo percorso umano e simbolico diventa però significativo nel momento in cui diventa esperienza concreta e vitale, capace di trasformare la nostra vita, sennò rimangono solo concetti astratti che hanno poca attinenza con la vita quotidiana. Impegnarmi a costruire una relazione d'amore con Cristo e Maddalena fino ad esclamare che non sono più io che vivo ma loro che vivono in me è lo scopo della mia vita, e ciò a cui tendono il mio cuore e la mia anima, e quando la perfetta unione, la perfetta comunione sarà raggiunta benedirò questo mondo e lo dimenticherò, fino a perdermi nello sconfinato oceano dell'amore....

lunedì 27 luglio 2015

Per amore della Maddalena

Vorrei dire ancora due parole sul gossip circa la storia di Maria Maddalena e Gesù, perché di gossip si tratta, stantio, di quarta mano che riempe internet e fino a non molto tempo fa le librerie, i cinema ed anche le edicole. E vorrei dire ancora due parole a voi teologhe femministe, a voi scribacchini/e del graal, dei merovingi, dello hieros gamos e anche voi care signore della new age con le vostre dee madri, la vostra Sophia gnostica (che non si sa nemmeno bene cosa sia, però suona bene e qualche gruzzoletto lo può rendere, e intanto passo per quella che conosce a menadito i misteri del cristianesimo, due piccioni con una fava). Vorrei dire a tutti voi che vi siete gettati sulla Maddalena con famelicità che Lei non si piegherà mai ai vostri giochi, lei rimane Amore puro, incondizionato, non ne sa niente di rivendicazioni e giochi di potere, ed anche quando calcava il suolo di questo misero pianeta cosa credete che si sia messa a litigare con Pietro e Paolo perché voleva la sua fetta di fama e potere? Oppure si sia messa a discutere con loro che c'erano poche donne nelle nascenti comunità cristiane e ci volevano un pò di quote rosa? No, era una buona e gentile Madre che serviva i bisognosi, i disperati, i reietti dell'epoca nello spirito di Gesù, come Gesù le aveva insegnato, ed insieme a Pietro e Paolo avrà diffuso anche lei la parola del Signore, senza nessun astio, anzi ben consapevole di avere la Parola della resurrezione. Mi direte voi e perché tutto questo non c'è scritto nel nuovo testamento? Vorrei ricordarvi che è Gesù il centro del nuovo testamento, la sua passione, morte e resurrezione e non venite a dirmi che i vangeli non la menzionano nei momenti culminanti della vita del Signore. C'è qualcosa di molto più profondo nell'innegabile fascino che la Maddalena ha avuto in duemila anni di storia, un qualcosa che tocca le corde di chiunque si accosti a lei in con amore e sincerità, che anche le suddette categorie con il loro parlare al vento hanno però inconsapevolmente recepito: la trasformazione, la resurrezione psicologico-spirituale necessaria ad ognuno di noi di cui Maria Maddalena è il modello, l'archetipo massimo. Una volta rinata lei vive solo per il suo Signore, tutto qui. Ed ogni icona del vangelo che la rappresenta, sia essa la peccatrice, Maria di betania o Maria chiamata la Maddalena mostra il naturale evolversi di questo archetipo. Massimiliano

martedì 21 luglio 2015

22 luglio

Voi che avete arruolato la Maddalena nelle vostre meschine rivendicazioni, voi che dissertate su queste benedette energie maschili e femminili, riempiendo i vostri scritti di parole di quarta mano, voi che avete assunto la Maddalena come paladina dei vostri diritti non riconosciuti dagli uomini, dalla chiesa, e da qualsiasi altro potere solo per essere vittime e non responsabili della vostra vita, voi che avete trasformato la sua unione con Gesù in una insipida e avariata storiella d'amore, vi siete mai posti questa domanda: la Maddalena guarda il nostro genere, il nostro corpo oppure vede oltre? Madre d'infinita compassione e misericordia perdona le nostre scempiaggini umane e perdonaci d'averti trasformato nell'ennesimo strumento di battaglia scordandoci del tuo amore incondizionato per tutta l'umanità. Possa il tuo amore scendere su questo pianeta e benedirlo. Amen.
Domani è la tua festa, non sono né alla Sainte Baume né a Vezelay luoghi in cui ero solito festeggiarti, ma accenderò una candela e starò con te tutto il giorno. Grazie